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Serata ricca di emozioni sabato 27 aprile in Piazza della Vittoria, dove le squadre partecipanti al 24° Torneo Internazionale Città di Cairo Montenotte e numerosi ospiti si sono riuniti per festeggiare la 24° edizione intitolata al grande e unico Carlo Pizzorno, ideatore della manifestazione. Ad aprire l’evento è stata la consueta sfilata in Via Roma, all’arrivo in piazza subito spazio alle emozioni, con un commuovente video che ha raccontato ai presenti chi era il nostro Carlo.

Il primo premio non poteva che essere quello dedicato alla memoria di “Pizza”, a consegnarlo i suoi figli, Simona e Franco, a riceverlo il bomber della prima squadra Francesco Saviozzi, che ha iniziato a tirare i suoi primi calci al pallone proprio sotto la supervisione di Carlo che nel 2005 lo premiò “Speranza giovanile del calcio valbormidese”. A ricevere il riconoscimento in passato anche il tecnico Matteo Solari che quest’anno, invece, per le doti dimostrate e le soddisfazioni regalate alla Cairese e ai suoi tifosi è stato insignito “Mister dell’anno”. Sul palco di Piazza delle Vittoria, Solari si toglie anche un’altra soddisfazione premiando il campione Cristian Chivu, special guest della serata.

Occhi puntati nuovamente sugli schermi  per i video messaggi di Emil Audero (Sampdoria), Alberto Paloschi (Spal) e Manuel Locatelli, ex partecipanti al torneo che hanno voluto augurare un grande in bocca al lupo ai giovani calciatori. Messaggi che siamo sicuri avrebbero reso orgoglioso Carlo, dal cui lavoro e dalle cui fatiche prese vita questa importante manifestazione che come piaceva a lui rimarcare “gli addetti ai lavori considerano il torneo dei giovanissimi più importante d’Italia”.

Ma nulla sarebbe successo se ad un suo caro amico, l’avvocato Michele Tomatis, non fosse venuta l’idea geniale di portare a Cairo Montenotte il Torneo Internazionale. Il premio a lui dedicato è stato assegnato a Fabio Vicinanza presidente del Comitato regionale arbitri Liguria per una carriera sportiva sempre nel rispetto delle regole e all’insegna della passione per il pallone, così come ci insegnava Michele. Carriera di successo che ci auguriamo possa coltivare anche il “fischietto d’oro 2019” Mattia Mirri, premiato da Adriano Zunino.  Per quanto riguarda le istituzioni, la federazione insignita con due premi: “Una vita per lo sport” a Giulio Ivaldi, presidente regionale della FIGC e “Una vita per il calcio” a Carmine Iannece, delegato FIGC per la provincia di Savona

Ma non solo calcio, a Cairo anche l’eccellenza della medicina. Il titolo di “Cairese dell’anno 2019” è stato assegnato a Matteo Lambertini, premiato l’anno scorso per la seconda volta tra i migliori giovani ricercatori oncologici del mondo, anche nel 2018 è risultato tra i 10 giovani oncologi italiani premiati al congresso mondiale dell’American Society Of Clinical Oncology di Chicago.

Durante la serata un grande ricordo anche del passato, con l’assegnazione del premio “Campione per sempre” a Mariella Scirea, moglie del grande Gaetano, un fuoriclasse che per il calcio ha dato vita e cuore e che in occasione dei 30 anni dalla sua scomparsa la Cairese si sentiva in dovere di ricordare come modello dei sani e puri valori dello sport. La storia del calcio è stata raccontata anche da un altro dei premiati Daniele Siri, grande tifoso gialloblù che non solo nelle vesti di supporter ma anche di radiocronista e giornalista ha vissuto e continua a vivere con tenacia e passione il suo amore verso la Cairese. A lui è stato assegnato il premio “Cesare Brin”.

Pochi mesi fa la Cairese ha affrontato la scomparsa di un’altra grande figura gialloblù Elvio Zei, che rimanendo sempre dietro le quinte, senza mai voler dare nell’occhio ha sempre aiutato e sostenuto il sodalizio con grande passione. Così come ha fatto e sta facendo la nostra dirigente Maria Garganese a cui è stato consegnato il riconoscimento dal figlio di Elvio, Maurizio.

Altro eroe del passato l’indimenticato Valerio Bacigalupo, portiere del Gran Torino che ogni anno la Cairese vuole ricordare attraverso l’intitolazione di un premio a lui dedicato. Quest’anno a riceverlo Davide Capello, numero uno di numerose società di Seria C, senza dimenticare le sue apparizioni nella Nazionale Under 20 e soprattutto in Seria A nel Cagliari di Zola e ora preparatore dei portieri nella scuola calcio del Genoa. Genova una città che gli sta regalando grandi emozioni dal punto di vista calcistico, ma che è stata anche teatro di una grande tragedia di cui Davide è stato testimone: la caduta del ponte Morandi. Grande applauso della platea e grandi emozioni, quando il consigliere Paolo Ardenti ricorda il suo incontro con Davide dopo l’accaduto.

Regione rappresentata anche dalla vice presidente Sonia Viale, che ha premiato l’Albissola come “Società sportiva dell’anno”, riconoscimento più che meritato ad un club che in pochi anni è riuscito nell’impresa di raggiungere il calcio professionistico diventando protagonista di una vera e propria favola che sta diventando sempre di più una certezza.

Ma nella serata “Campioni e Personaggi dello sport” si guarda anche al futuro, il premio “Speranza giovanile del calcio valbormidese” va a Paolo Ceppi (leva 2008), cresciuto tra le fila della Cairese e ora uno dei punti fermi della squadra del Genoa. A lui un grande in bocca al lupo anche da parte del sindaco Paolo Lambertini.

Per crescere dei campioni, ci vogliono anche degli ottimi allenatori, “Seminatore giovanile 2019” il tecnico ex Milan, Atalanta e Monza: Giancarlo Volontieri. E per arrivare in alto anche i consigli di un bravo agente sportivo, com’è Jean –Christophe Cataliotti premiato “procuratore sportivo dell’anno”. Suo amico e compagno di avventure anche Paolo Bargiggia, che sulle reti Mediaset si è sempre distinto per la sua professionalità e il suo occhio attento al calcio giovanile e al mercato, di cui è diventato un grande esperto. A lui il premio “giornalista sportivo dell’anno”.

La Cairese non dimentica il sociale, ad essere premiate, infatti, anche tre associazioni molto attive sul territorio: l’Associazione “Cesare Brin”, lo Zonta Club e l’Accademia di benesserologia che collaborano quotidianamente con i gialloblù attraverso progetti volti ad aiutare il prossimo.

Serata scoppiettante e ricca di emozioni, grazie alla professionalità dei presentatori Nicolò Zunino e Giorgia Scalise, che ringraziamo calorosamente così come le vallette Alessia Gallese, Virginia Maritano e Carolina Ferraro. Un grande grazie va anche agli sponsor: La Meridiana abbigliamento, Su il Sipario, Estetica Giotin e Acconciature Malù che si sono occupati dei look dei ragazzi sul palco. E ovviamente grazie anche a tutti gli ospiti e a tutte le persone che sono intervenute. Appuntamento al prossimo anno!