Con una rete per tempo del suo capitano la Cairese si aggiudica il derby con il Finale di mister Buttu, al temine di gara piacevole, ricca di episodi e giocata sul sempre amato terreno del “Lionello Rizzo”. Con questo successo meritato i ragazzi guidati da Mario Benzi si confermano in testa alla classifica a pari punti con l’Albenga e la Genova Calcio dell’ex Maisano. Per la sfida con i rivieraschi, mister Benzi si affida al suo modulo preferito il 4-3-1-2 schierando la seguente formazione : Moraglio, Prato, F. Moretti, Boveri, Doffo, Facello, Tamburello, Piana, Poggi, Pastorino, Saviozzi (cap.). In panchina pronti a subentrare Negro, L. Moretti, Bablyuk, Martinetto, Colombo, De Matteis, Damonte, Ferrero, Tubino. Sull’altro fronte il tecnico ingauno deve fare i conti con l’assenza di Vittori (per lui rottura del crociato, auguri) e dello squalificato Buonocore mentre gli acciaccati Fabbri e Rocca si accomodano in panchina, scegliendo questo undici : Porta, Scalia (cap.), Le. Ferrara, Galli, Maiano, Pare, Molina Borja, Debenedetti, Messina, Odasso, Lu. Ferrara. Arbitro il sig. Romeo della sezione di Genova. E ‘ da poco trascorso un minuto di gioco quando la Cairese potrebbe già sbloccare il risultato, ma è bravo Porta in uscita a respingere il tiro ravvicinato di Saviozzi. Il ritmo è da subito alto e la gara piacevole anche perché le due squadre si affrontano a viso aperto con le occasioni che fioccano : al 12° ancora locali vicini al gol: Saviozzi calcia a rete a botta sicura ma nell’area piccola Scalia salva i suoi respingendo la sfera indirizzata in porta. Al 14° un cross di Pastorino attraversa tutta l’area e perviene dalla parte opposta a Saviozzi che controlla e tira: alto sopra la traversa. Al 24° punizione per il Finale cinque metri fuori area; la batte Luca Ferrara, Moraglio al centro della porta blocca con sicurezza. Al 27° brivido in area dei padroni di casa; Moraglio interviene su un pallone gestito da Boveri ma sbaglia il rilancio, Debenedetti si impossessa della sfera e calcia verso la porta sguarnita ma il colpo di testa di Doffo è liberatorio. Al 35° clamorosa occasione per i gialloblù: cross dell’avanzato Prato, colpo di testa di Facello che ruba il tempo al difensore: la palla scavalca Porta ma va ad incocciare in pieno sull’incrocio dei pali alla sua destra. Neppure il tempo di mordersi le mani per l’occasione fallita che, un minuto dopo, i gialloblù passano: azione tambureggiante con la palla che staziona in area rivierasca finchè un cross del solito Prato smarca al centro dell’area il bomber Saviozzi che da pochi passi insacca di prepotenza. La Cairese insiste e due minuti dopo (38°)sfiora il raddoppio: rapido contropiede, Tamburello si invola verso la porta e prima di entrare in area conclude senza trovarne lo specchio. Prima della fine del tempo da registrare ancora un tiro al volo del capitano ben neutralizzato a terra da Porta. In apertura di ripresa Buttu rompe gli indugi mandando in campo in rapida sequenza Fabbri, Ponzo e l’ex Rocca mentre nella Cairese Colombo e Damonte prendono il posto di Poggi e Boveri, con conseguente spostamento di Prato nel ruolo di centrale. Al 5°il Finale costruisce l’occasione più ghiotta dell’intero match, ma il tocco in mischia di Debenedetti viene respinto con un riflesso prodigioso da Moraglio, che toglie la sfera dall’angolino basso. All’11° la Cairese potrebbe ipotecare il risultato ma la conclusione di Piana, quasi un rigore in movimento, esce a Porta battuto. La partita diventa più frammentata e nervosa con le ammonizioni che cominciano a fioccare, tra i gialloblù ne fanno le spese prima Doffo e poi Facello, mentre Bablyuk rileva Tamburello e il giovane Stagnaro (2004) uno sfortunatissimo Rocca “stiratosi” alla coscia destra. Nonostante le tante occasioni costruite ( l’ultima al 32° con Facello che dal limite spara a lato) la Cairese è in vantaggio di una sola rete e tra i tifosi serpeggia la preoccupazione di una possibile beffa. Ma a spazzare il tutto ecco al 36° arrivare il meritato raddoppio, al termine dell’azione più bella della partita: Fabio Moretti ruba palla sulla trequarti e con un tocco filtrante serve Facello , il n°7 in gialloblù si inventa un pregevole assist che smarca Saviozzi a tu per tu con Porta, e questa volta il “capitano” supera il portiere ospite con un pallonetto tanto preciso quanto beffardo chiudendo di fatto la gara, ma beccandosi un cartellino giallo per eccesso di esultanza. Prima della fine da segnalare l’espulsione per doppia ammonizione di Facello per un fallo, ingenuo ed evitabile, su Fabbri. Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria dei gialloblù ed il conseguente primato in coabitazione con Albenga e Genova Calcio.

Il commento di mister Mario Benzi rilasciato all’addetto stampa Daniele Siri.